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Il 10 luglio 2025, a Bari, si รจ svolto il convegno “๐พ๐ค๐จ๐ฉ๐ง๐ช๐๐ง๐ ๐๐ฃ๐จ๐๐๐ข๐ ๐ก๐ ๐๐ค๐ข๐ช๐ฃ๐๐ฉ๐ฬ ๐๐๐ก ๐๐ช๐ฉ๐ช๐ง๐ค, ๐๐ก ๐๐ค๐ฃ๐ฉ๐ง๐๐๐ช๐ฉ๐ค ๐๐๐ก ๐๐๐ง๐ฏ๐ค ๐๐๐ฉ๐ฉ๐ค๐ง๐ ๐๐ก ๐๐๐ฃ๐๐จ๐จ๐๐ง๐ ๐๐๐๐ก๐ ๐๐ฃ๐ฏ๐๐๐ฃ๐โ.
Iniziativa fortemente voluta dalla UIL Pensionati Puglia con il supporto della Rete Associativa ADA ed il Forum Terzo Settore Puglia, alla luce dellโapprovazione della nuova Legge regionale sul Terzo Settore, dello scorso 30 giugno, un nuovo strumento normativo e innovativo che riguarda proprio le disposizioni in materia di attivitร del Terzo settore; un Terzo settore che puรฒ avere un ruolo fondamentale nella vita degli over 65 e che con la legge regionale รจ stato di fatto legittimato nelle politiche di welfare che riguardano le persone anziane.








AllโEvento, introdotto dalla Segretaria Generale della UIL Pensionati Puglia, Tiziana Carella e moderato dal Presidente ADA con Puglia, Pasquale Luigi Diviggiano, sono intervenuti Antonio Derinaldis, Portavoce Nazionale Rete Associativa ADA; Vito Intino, Coordinatore area legislativa Forum Terzo Settore; Ruggiero Mennea, Delegato al Welfare per la Regione Puglia; Valentina Romano, Direttrice Dipartimento Welfare Regione Puglia.
Le conclusioni sono state affidate al Segretario Organizzativo della Uil Pensionati Nazionale, Pasquale Lucia.
Quello che si dovrebbe fare, รจ emerso dalla discussione, รจ dare la possibilitร agli anziani di vivere un invecchiamento attivo che consenta non soltanto di sentirsi ancora partecipi ed importanti per la societร , ma anche di allungare lโaspettativa di vita, ovviamente nei limiti del possibile.
Ripensare il complesso sistema del welfare, mettendo gli over 65 al centro di una nuova comunitร sociale che possa puntare al benessere della persona anziana. Soprattutto in virtรน di due importanti ed incontestabili fattori: il primo, la conclamata denatalitร che fa dellโItalia il Paese europeo che vanta lโetร mediana piรน alta, di 48,4 anni nel 2023. Questo dato significa che la popolazione italiana รจ divisa tra 29 milioni di persone che hanno meno di 48,4 anni e gli altri 29 milioni che ne hanno di piรน. Poi cโรจ il dato pugliese, altrettanto preoccupante: col 24,7 % di over 65, vuol dire che un residente su quattro รจ da considerarsi โanzianoโ.
Lโobiettivo รจ il benessere dei pensionati. In Puglia lโanziano non puรฒ e non deve essere solo una persona che ha bisogno di cure e assistenza sociosanitaria, ma deve poter avere anche un ruolo attivo grazie a strumenti nuovi e luoghi di aggregazione.
Il confronto ha in qualche modo sancito che dalle parole si deve ora passare ai fatti attraverso una scelta che sia politica e subito dopo operativa. Quindi, co-programmazione e co-progettazione diventano di fatto una sorta di โponteโ sul futuro immediato. A patto che interagiscano ovviamente anche le istituzioni, a livello regionale come a livello locale.








